A e B sono le uscite della cabina
Nella console VoxVent, A e B permettono di scegliere tra due lingue di uscita assegnate alla cabina. Per esempio, A può essere Italiano e B English. La scelta determina il canale su cui viene pubblicata la voce dell’interprete quando apre il microfono.
Prima della sessione verifica le assegnazioni con l’interprete e con chi coordina il servizio. I nomi dei pulsanti non sostituiscono un accordo su combinazioni linguistiche, direzione del lavoro e turni.
Il relay è una sorgente di ascolto
Con il relay l’interprete ascolta la traduzione prodotta da un’altra cabina, invece dell’originale. Un esempio: un intervento in francese viene interpretato in inglese; un’altra cabina può usare l’inglese come sorgente per produrre l’italiano.
La disponibilità tecnica del relay non basta per decidere di usarlo. La catena linguistica va concordata fra professionisti, considerando i tempi e la dipendenza dalla cabina che produce la lingua intermedia.
Un esempio nella console VoxVent
Una cabina configurata con A Italiano e B English può scegliere come relay una terza lingua disponibile, ad esempio Français. Le sue due lingue di uscita sono escluse dalla selezione relay: questo evita di proporre all’interprete il proprio canale come sorgente.
L’originale resta una sorgente distinta. Se il relay selezionato smette di arrivare, la cabina resta in attesa di quella sorgente: non cambia automaticamente sull’originale. È quindi importante che l’interprete sappia riconoscere l’interruzione e abbia un modo concordato per avvisare la regia.
Controlli da fare insieme
- Confermare le lingue A e B e il canale attivo.
- Verificare il microfono ascoltando dall’effettiva destinazione.
- Selezionare il relay previsto e verificare che arrivi dalla cabina corretta.
- Provare la chiusura della cabina sorgente e il comportamento di attesa.
- Concordare con gli interpreti il cambio turno e le comunicazioni tecniche.
La regia deve conoscere le dipendenze: interrompere una cabina che alimenta un relay può avere effetti su altre lingue. Una piccola mappa delle sorgenti, condivisa prima dell’evento, è più utile di una correzione improvvisata durante il programma.
