Parti dalle persone e dal programma

Prima di scegliere la tecnologia, prepara una tabella con sale, orari, lingue parlate sul palco e lingue richieste dal pubblico. Distingui chi partecipa in presenza da chi interviene a distanza. Un relatore remoto ha esigenze audio diverse da un ascoltatore seduto in platea.

Condividi il programma con l’agenzia o con gli interpreti: combinazioni linguistiche, turni, materiali e necessità di relay vanno definiti con chi svolgerà il lavoro. Una lingua presente nel programma non corrisponde automaticamente a una sola persona per tutta la giornata.

Disegna tre percorsi: palco, cabine, pubblico

La regia acquisisce l’audio originale e il video del palco. Gli interpreti ricevono questi segnali e inviano la propria traduzione. Il pubblico sceglie il canale da ascoltare. Scrivere questi tre percorsi aiuta a individuare chi deve preparare microfoni, computer, cuffie e connessioni.

In VoxVent le cabine e il player del pubblico funzionano nel browser, mentre la regia usa l’app desktop. Le traduzioni possono tornare su uscite audio separate della regia. Una lingua può anche essere disponibile nel player senza avere un’uscita fisica: è il senso dell’impostazione NO OUT.

Prepara un audio comprensibile prima di aumentare i servizi

Gli interpreti devono ricevere un segnale chiaro. Concorda con il fonico quali microfoni e contributi confluiscono nell’originale, comprese domande dalla sala e video con parlato. Un intervento fuori microfono può essere udibile in prima fila e assente per chi interpreta a distanza.

Il video deve aiutare a seguire l’evento: relatore, slide e contributi vanno gestiti in base al programma. Durante le prove verifica anche ciò che l’interprete vede, senza limitarti all’anteprima della regia.

Rendi semplice l’ingresso del pubblico

Prepara un link per ciascuna sala e indicazioni chiare sulle lingue disponibili. Prova il percorso con un telefono: apertura del link, scelta della lingua, avvio dell’audio e volume. Ricorda le cuffie prima dell’evento, non solo quando il pubblico è già seduto.

La rete della location fa parte del progetto. Confrontati con chi la gestisce sul numero atteso di dispositivi e sulle altre attività previste. Una prova riuscita con pochi telefoni non certifica la capienza dell’intero evento.

Fai una prova che assomigli al programma reale

  • Un relatore parla nel microfono del palco e un altro interviene da remoto.
  • Ogni interprete verifica originale, lingua di uscita e microfono.
  • Un ascoltatore controlla ciascuna lingua dal proprio dispositivo.
  • La regia controlla i ritorni destinati alla diffusione, alla registrazione o ai relatori.
  • Il gruppo prova il cambio di turno e concorda come segnalare un problema.

Annota un responsabile e un’alternativa per ogni passaggio critico. Il piano di riserva deve essere comprensibile a chi è in servizio, con contatti e azioni concordate. Evita di affidarlo soltanto alla riconnessione automatica del software.

Produzione di un evento multilingue: chi fa cosa?

Serve un piano condiviso, non soltanto un elenco di lingue. Assegna ogni attività a una persona e stabilisci una verifica da completare prima dell’ingresso del pubblico.

  • Organizzatore: conferma scaletta, sale contemporanee, lingue, pubblico previsto e referente che può approvare cambi di programma.
  • Coordinamento interpreti: concorda combinazioni linguistiche, relay, turni e materiali di preparazione. La capienza del software non sostituisce la scelta dei professionisti necessari.
  • Fonico: prepara un originale pulito, verifica i ritorni di ogni lingua ed evita che la voce dell’interprete rientri nel suo ascolto.
  • Tecnico video: controlla che chi interpreta da remoto veda relatore, presentazioni e contributi utili, compresi i collegamenti esterni.
  • Assistenza al pubblico: prova link e QR, prepara le istruzioni per le cuffie e aiuta chi non riesce a usare il proprio dispositivo.

Un esempio concreto: una sala, italiano e inglese

Per un convegno ITA–ENG, concorda prima come saranno interpretati gli interventi nelle due lingue. Con interpreti da remoto, la regia invia originale e video del palco alle cabine web e riceve le traduzioni. Con interpreti già in presenza, acquisisce invece originale e lingue dalle uscite dell’impianto esistente.

In entrambi i casi, stabilisci quali segnali arrivano al mixer e quali sono disponibili al pubblico via web. Se prevedi 80 persone in ascolto nello stesso momento, dimensiona 80 posti simultanei, non 80 visitatori unici nell’arco della giornata. Le uscite fisiche verso il mixer non consumano posti ascoltatore web.

Ogni regia VoxVent a pagamento include due lingue. Verifica separatamente la capienza delle postazioni interprete e prova i cambi di lingua previsti dalla scaletta. Approfondisci il collegamento degli interpreti da remoto oppure la distribuzione ai telefoni dell’audio già presente in sala.

Come condurre la prova generale

  1. Usa il vero microfono del palco, poi prova un video e un contributo remoto se previsti dal programma.
  2. Fai confermare audio e video all’interprete, quindi ascolta ogni lingua dalla posizione del pubblico.
  3. Prova pausa e ripresa, cambio della lingua di ascolto e telefoni rappresentativi sulla rete della location.
  4. Simula un relatore che cambia lingua e una pausa programmata. Concorda cosa deve sentire il pubblico quando l’interpretazione tace.
  5. Prova il backup e scrivi chi decide il passaggio, chi interviene sul mixer e chi informa i partecipanti.

Annota cosa funziona, cosa manca e chi deve risolverlo. Ripeti la checklist tecnica dell’interpretariato dopo le modifiche. VoxVent è in collaudo: disponibilità, dimensionamento e configurazione vanno concordati prima dell’evento operativo.

Aggiungi la prova MAIN e backup

Con le nuove versioni VoxVent dotate di backup, avvia il MAIN e la trasmissione prima di collegare la riserva alla stessa sala. Prepara gli stessi segnali sui due computer, verifica che il backup sia pronto e prova passaggio manuale e perdita del MAIN con un interprete e un ascoltatore.

La riserva usa la stessa licenza. Le uscite fisiche restano operative: il fonico gestisce il mixer. Il collaudo completo del subentro è ancora in corso; concorda una configurazione provata prima dell’evento. Leggi la guida di configurazione del backup →